Ieri sono andato per la prima volta al cinema (qui detto “movie theatre” o semplicemente “theatre”) a vedere un “movie” (non dicono “film”). Il cinema si chiama Brattle Theatre e si trova in Harvard Square. Siccome naturalmente ho imboccato la road dalla parte sbagliata, prima di raggiungere il civico esatto ho dovuto percorrere parecchia strada, ma in compenso ho avuto modo di ammirare un delizioso quartierino con ville e villette che mi riprometto di fotografare al piu’ presto. Anche il cinema meriterebbe qualche foto: si tratta di un d’essai piccolo e intimate, situato in una tipica costruzione di mattoni rossi con gli abbaini sul tetto e le lucine natalizie di fuori. All’interno la sala e’ deliziosa: piccola, con lampioncini al soffitto (tipo quelli che si trovavano sui tram di Roma fino a 20 anni fa) e delle piccole arcate. Lo schermo e’ di medie dimensioni e c’e’ un palco davanti. C’erano non molte persone, con ceste di popcorn (ma nessuno ha fatto crunch crunch durante il film), e un’aria informale ma al tempo stesso vagamente snob. Niente di simile a Roma.
Appena arrivato davanti all’edificio, ho visto e compreso il cartello “tickets on the right”, ma siccome avevo un biglietto omaggio sono andato dritto dentro pensando che avrei trovato l’omino a ritirarmi il coupon, davanti all’ingresso. Con mio stupore, invece, ho proceduto indisturbato fin dentro la sala senza incontrare nessun omino; mi sono seduto, e solo allora ho pensato che _forse_ avrei dovuto farmi cambiare il coupon alla biglietteria… Sta di fatto che dopo lo spettacolo sono uscito col mio biglietto omaggio ancora il tasca, con il quale domani andro’ a vedere Rain Man. Ieri invece davano Some like it hot. Sono riuscito a seguire la trama, ma naturalmente ho afferrato solo piccolissime porzioni dei dialoghi… non potete immaginare che frustrazione quando tutti ridono e tu non capisci il perche’ !! Alla fine pero’ mi sono tolto qualche soddisfazione, avendo miracolosamente decifrato una catena di battute consecutive, tra cui la chiarissima battuta finale “nobody is perfect”.
In ogni caso oggi mi faro’ mostrare dall’insegnante il programma che hanno nella sala dei computer, per esercitare l’ascolto con l’autoverifica. Devo assolutamente farmi l’orecchio as soon as possible.
EDIT
Ho giusto dato un’occhiata a La Repubblica e per un attimo ho avuto un sussulto: ma com’e’ che i 12 ministri di Berlusconi sono diventati 21? Non e’ che qui oltre al fuso orario devo anche leggere le cifre da destra e sinistra?