Un generalissimo consiglio: qualsiasi cosa scegliate (B&B, hotel, pensione…) non smaniate di alloggiare downtown (= in pieno centro). Nonostante la sua immagine di metropoli americana, Boston è in realtà una città piccola, più o meno quanto Firenze o Venezia, e – a differenza di queste ultime – è collegata benissimo da ben 6 linee metropolitane. Quindi abbiate piuttosto cura di scegliere un alloggio vicino ad una fermata della metro: anche se non sarete downtown, potrete raggiungere qualsiasi posto facilmente.
Non ci sono quartieri sconsigliati o particolarmente pericolosi, come a NY. Anche la Chinatown bostoniana si trova in pieno centro ed è un quartiere pulito, civile e fondamentalmente europeo. Ora che ci penso, tutta Boston è pulita, civile e fondamentalmente europea…
Un quartierino perfetto dove alloggiare è Cambridge. Anche se i locali tengono ben distinta Boston da Cambridge, come se fossero due cose completamente diverse (in realtà in parte lo sono), sono praticamente attaccate, come dire San Pietro e quartiere Prati a Roma, e si fronteggiano da una parte all’altra del Charles River. A Cambridge c’è l’università di Harvard e la caratteristica zona di Harvard Square, con tanti localini carini per bere e mangiare. E’ collegata a Boston dalla Red Line. Leggete l’articolo su Cambridge in questa categoria e guardateve un po’ di foto!
Un altro magnifico quartiere dove stare, anche se di carattere totalmente diverso da Cambridge, è il South End: elegante, un po’ snob, molto parigino, attraversato dalla bella Tremont Street piena di locali. E’ il quartiere gay di Boston (ma lì i gay sono di casa e ben accetti ovunque). E’ collegato dalla Orange Line. Guardate anche in questo caso le foto nell’articolo dedicato al South End in questa categoria. Un altro quartiere molto elegante ed esclusivo è Back Bay, a fianco del South End dalla parte del fiume
Anche se dalla cartina sembra un po’ fuori mano, il quartiere di Brookline è ottimamente collegato dalla Green Line, che in quella zona cammina in superificie, e personalmente ho un dolce ricordo di quel quartiere. Sarà che lì sono sbarcato appena ho messo piede a Boston la prima volta. E’ il quartiere ebraico di Boston, europeo e piuttosto elegante in alcuni tratti.
Il quartiere italiano si chiama North End, e si trova downtown proprio davanti al porto; Somerville è un sobborgo a nord di Cambridge, e nella parte più vicina a Boston (lato mare) c’è il primissimo nucleo della colonia britannica.
Per qualsiasi dubbio, google maps con la street wiev è una mano santa! Immergetevi in una strada di Boston grazie alle foto tridimensionali della street wiev, e se non fa per voi cambiate quartiere (con l’avvertenza che, per come la vedo io, se un quartiere di Boston non vi piace, non ve ne piacerà nessuno).
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